IMPIANTI(RAFFINAZIONE, PETROLCHIMICI, CENTRALI TERMOELETTRICHE)

Sono però gli impianti che offrono le maggiori possibilità di applicazioni che consentano dei sostanziali risparmi in termini di tempo e di costi.

I tempi delle fermate degli impianti si stanno riducendo moltissimo, mentre si allungano gli intervalli tra una fermata e l’altra.

Il rischio di incorrere in fermi indesiderati tra questi periodi aumenta: pertanto ogni nuova tecnologia/applicazione che consenta di operare con gli impianti in esercizio e che non richieda dei costi accessori elevati è molto ben vista da chi si occupa sia di esercizio che di manutenzione.

Senza contare poi che qualunque attività eseguita prima di una fermata, svuota la fermata stessa di contenuti, consentendo non solo di ridurne i tempi ed i costi, ma anche di migliorarne la programmazione.

In questo senso il controllo mediante radiografia digitale di linee coibentate fredde e calde durante l’esercizio consente di ridurre sensibilmente le attività che normalmente vengono loro dedicate in

fermata.

Particolari apparecchiature che possono essere controllate solo in fermata, devono essere valutate in maniera precisa e veloce in modo che sia assicurato un esercizio affidabile fino alla fermata successiva. È questo il caso degli scambiatori di calore e delle caldaie, che possono essere controllati velocemente in fermata con diverse tecnologie.

 

           Monitoraggio della corrosione di linee ed apparecchiature coibentate con la RADIOGRAFIA DIGITALE

           Controllo di tubi di scambiatori di calore, tubi alettati (Air-finn) e tubi di caldaia con varie tecnologie:

§       IRIS: Sonde ultrasonore rotanti per la misurazione dello spessore dall’interno

§       Campo Remoto per il controllo di tubi ferro-magnetici

§       Correnti Indotte per il controllo di tubi amagnetici

 

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